Lunedì prossimo, 10 febbraio, Giorno del Ricordo, sarà inaugurata a Strasburgo presso il Parlamento Europeo un’ampia mostra storico-documentaria sull’orrore delle Foibe e sulla persecuzione, sino all’esodo forzato, degli italiani istriani, giuliani e dalmati.
Questo evento culturale vede l’impegno collaborativo di vari storici, pure di diversa formazione e distinto orientamento ideologico, ma comunque concordi nel testimoniare, riaffermare, appunto, quella verità, dal 2004 celebrata dal Giorno del Ricordo, commemorazione civile nazionale italiana.
nella foto d’apertura, a Roma la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, sede della mostra “Il Tempo del Futurismo”
“Compagni! Noi vi dichiariamo che il trionfante progresso delle scienze ha determinato nell’umanità mutamenti tanto profondi, da scavare un abisso fra i docili schiavi del passato e noi liberi, noi sicuri della radiosa magnificenza del futuro. …”
Mangiare e sputare nel piatto di Mussolini e del Fascismo
di FRANCO D’EMILIO
Sono, ormai, ottant’anni che Mussolini ed il Fascismo costituiscono il piatto ristorativo di un antifascismo, sempre più pretestuoso e inconsistente. Sono, infatti, questi gli anni trascorsi dalla scomparsa di Benito e con lui della fine della cosiddetta “Era Fascista“: catturato, ucciso, persino appeso a testa in giù nel pubblico vergognoso ludibrio milanese di Piazzale Loreto, quasi l’esposizione ad una folla testimone fosse la necessaria conferma ufficiale della fine del regime e del suo capo.
In Italia e altrove la Massoneria è uno “Stato Elitario”
_______________una Interpretazione Critica di FRANCO D’EMILIO
Stamani, scorrendo il tanto materiale fotografico raccolto e le molte testimonianze di persone, prossime o partecipi del sodalizio massonico da nord a sud, mi sono reso conto di aver accumulato, piano piano, pure inaspettatamente, una mole incredibile di materiale documentario su quanto e come la Massoneria, qui mi limiterò a parlare solo di quella del Grande Oriente d’Italia, sia presente, ben radicata e introdotta, in particolar modo assai proficuamente intraprendente nella sua attività lobbistica, definiamola garbatamente così.
A SARZANA, DURANTE IL XII PREMIO LETTERARIO – 6/7/8 DICEMBRE
una nota critica di FRANCO D’EMILIO
L’accaduto rischia di diventare un caso nazionale, pure agitato e sostenuto da qualche giornalone compiacente, insomma una cosa da prendersi con sgomento, la testa tra le mani. “ … perché la Costituzione vale per tutti. Tranne che per i fascisti.” Queste le ignobili parole astiose, fuori di testa dell’ANPI – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Coordinamento Regionale Ligure di Genova, espresse in un assurdo comunicato stampa, velenoso attacco all’Avvocato forlivese Francesco Minutillo.
Si fosse trattato di un caso isolato ed eccezionale, certamente deprecabile per il suo contenuto offensivo, ma addebitabile solo alla scelta avventata di un pastore, purtroppo dimentico di dover guidare un gregge di anime e non di doverlo sconcertare inutilmente, ebbene, allora, avremmo anche potuto chiudere un occhio e mandare giù il rospo sul filo della comprensione e del perdono.