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Autore: Lidia D'Angelo

Già Dirigente Scolastica, per molti anni Preside nelle scuole secondarie inferiori e docente di materie letterarie; attualmente ancora con notevole interesse in vari ambiti ed autrice di alcuni libri sul mondo della scuola, di ricordi e familiari e di contemporaneità.

“Tre Vite per ricominciare”:
una narrazione di Alessandro e Marinella Longo

LE ESPERIENZE DI UNA VITA A TRE  DIMENSIONI    

La copertina del libro”Tre vite per ricominciare” scritto a quattro mani da Alessandro e Marinella Longo, è molto evocativa: il mare calmo con la superficie appena increspata è la metafora della vita, il disco del sole luminoso ne è invece l’essenza; in primo piano si stagliano le tre sagome umane che ben rappresentano i tre segmenti che hanno segnato la vita di Alessandro, ciascuno con le sue peculiarità, i suoi momenti positivi e i momenti no. 

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“Kaos Squola” …. e non solo !

DAL M.I.U.R.  ALLO  SDOPPIAMENTO MINISTERIALE ….
I PROBLEMI RESTANO PARIMENTI INSOLUTI
 

LIDIA D’ANGELO *

L’anno scolastico 2019-2020 rimarrà impresso per sempre nella memoria collettiva degli italiani per essere stato il più nefasto e il più breve della storia … è durato infatti appena un quadrimestre: il primo !   …… (*1)
L’anno scolastico si è chiuso nel caos e il peggio verrà a settembre in quanto nessuno attualmente è in grado di prevedere le regole della  prossima riapertura: …..gli studenti dovranno alternarsi in classe? …..oppure dovranno essere rinchiusi in scatole di plastica trasparente? Genitori, alunni, professori, presidi ancora non hanno capito come si ripartirà a settembre, non è dato saperlo con certezza. L’estate del 2020 non lascia presagire nulla di buono sul destino del nuovo anno scolastico e, di preciso – ad oggi, non si conosce neanche il giorno di inizio ….probabilmente sarà il 14 settembre.

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“Covid Ter”: la saga continua

 

Finalmente è finito il carcere duro

si apre per noi un “radioso” futuro,

fatto di divieti e prescrizioni

che non consentono eccezioni;

il pericolo non è ancora passato

perché il covid è sempre in agguato,

pronto a sferrare i suoi colpi

se noi non siamo ben accorti.

 

Dobbiamo evitare incontri ravvicinati

ai quali tutti noi eravamo abituati,

anche una semplice stretta di mano

può rappresentare un gesto insano,

figuriamoci un caldo abbraccio,

lascerebbe tutti di ghiaccio.

 

Continueremo a portare le mascherine

evitando di stare come sardine.

Se andremo al mare in vacanza

dovremo avere molta pazienza,

posizioneremo la sdraio e l’ombrellone

a quattro metri di protezione;

saranno vietati giochi d’acqua e racchettoni

per non incappare nelle giuste sanzioni;

se vuoi fare un buon aperitivo

non puoi, perché è un rito collettivo.

 

Se questa si chiama vacanza,

è meglio la reclusione in una stanza

in attesa dell’invenzione di un vaccino

che liberi tutti da un destino

che ci sta sferzando come un aguzzino.

 

2020 – L’Anno del CoronaVirus :
“dalla Cina (ma non solo !) con Furore”

CORONAVIRUS: QUANDO LA REALTA’ SUPERA LA FINZIONE 
……..mai una frase è stata così appropriata ! 

Ci auguriamo tutti che l’incubo reale nel quale il pianeta è sprofondato abbia presto un lieto fine, nonostante un vecchio detto, raramente smentito, che recita “Anno Bisesto, Anno Funesto”

____________LIDIA D’ANGELO 

                      MMXX  – 2020                                                                        

Gli avvenimenti narrati prendono il via da una catastrofe sanitaria che ha coinvolto tutto il pianeta, una pandemia, provocata da un virus che sviluppa, nei soggetti malati, forme gravi di polmonite. 
La narrazione inizia con una breve “Prefazione”, si articola in 5 capitoli (o 5 parti) e si conclude con una “Postfazione”.

Per continuare a leggere è disponibile il file in pdf

2020 # MMXX

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L’ Avv. Taormina lancia il guanto di sfida al Premier Conte, alias Avvocato del Popolo

IL PRINCIPE DEL FORO CONTRO PALAZZO CHIGI 

Non poteva esser che un “Principe del Foro”, quale è l’avvocato Carlo Taormina, a denunciare alla procura di Roma, il Premier Conte, reo di aver perso tempo prezioso prima di emettere le ordinanze di chiusura. 
“Nel frattempo la massa di contagiati si è trasformata in una  massa di morti”. Il governo non ha tutelato gli italiani dal virus cinese, non prendendo immediatamente le giuste necessarie misure e così, tra febbraio e marzo, il numero delle vittime è salito inesorabilmente.

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