A Ravenna, scempio dell’Aida di Giuseppe Verdi
Sotto le insegne del REVISIONISMO KULTURALE
… POLITICAMENTE KORRETTO
________________FRANCO D’EMILIO
Prima o poi sarebbe accaduto! In nome dell’integrazione, del multiculturalismo siamo giunti persino a fare scempio dell’originalità creativa, unica ed intrinseca, di un grande Maestro della musica operistica, italiana e mondiale, al tempo stesso pure figura di rilievo della nostra storia risorgimentale: Giuseppe Verdi.
L’oltraggio è avvenuto sabato scorso 9 novembre nella messa in scena dell’Aida al Teatro “Dante Alighieri” di Ravenna, regia a cura di Cristina Mazzavillani Muti e direzione d’orchestra del maestro Nicola Paszkowski.