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Ministero a “PORTE GIREVOLI” Staffetta Franceschini-Bonisoli-Franceschini

 MINISTERO A “PORTE GIREVOLI”,
con la staffetta Franceschini-Bonisoli-Franceschini
e l’interconnessione tra  Cultura/Economia 

“Pillole di economia” a cura di  GIUSEPPE PINO

Che il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, ospitato nello splendido palazzo del “Collegio Romano”, non abbia mai suscitato (con o senza annessa delega al “Turismo”) particolari appetiti era, ed è rimasta, cosa ben risaputa. Dicastero di “serie B”. Basta leggere anche le recenti e stringate note dedicate in materia e contenute nelle linee programmatiche del Governo Conte bis, quanto aver ascoltato il discorso per la richiesta di fiducia a Camera e Senato.

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11 Settembre: ricordi di una strage

Sono già passati 18 anni, ma quel giorno lo ricordo come fosse ieri. Avevo poco più di 10 anni. Ero sul divano a guardare con mia sorella “la Melevisione“, programma per bambini che andava in onda su Rai 3. Ad un certo punto, però, ci fu una violenta dissolvenza e, al posto di Tonio Cartonio, comparve, come per magia, nello schermo, Josephine Franzelin che interruppe il programma.

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I DEMONI e il LAVORO SOVRANO

Tizio, Caio, Sempronio, …. i Social e “la Società Liquefatta” 

di Raffaele Panico

Tizio conosce Caio. Dove? In piazza, al bar, in pausa pranzo, su un mezzo pubblico? No, sui social. E cosa fanno in un contatto virtualmente emotivo? Si insultano, litigano tra battuta e risposta in un virtuale gioco a ping pong e nel mentre si inserisce Sempronio.

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IMPRESA DI FIUME 1919 – 2019 (speciale consulpress)

D’Annunzio a Fiume ultima città del Risorgimento e la Costituzione Estetica dell’8 settembre

 Fiumanesimo: complessità dinamiche e interconnessioni tra la libera città Stato e il resto del mondo a cent’anni dal percorso

  Raffaele Panico

Impresa di Fiume, è parte importante dell’Italia dimenticata ed è uno degli aspetti delle varie questioni d’Italia. Quella Romana, anzitutto, l’annessione del Mezzogiorno e la scoperta della questione Meridionale, la questione poi dell’emigrazione di massa dal Regno dagli ultimi lustri dell’800, poi la questione Adriatica e, nel dopoguerra con la formazione della Repubblica la questione dei profughi italiani dalle province cedute col Trattato di Parigi; negli anni Cinquanta l’istituzione della Cassa per il Mezzogiorno, infine, negli ultimi due decenni del XX secolo la questione Settentrionale con una formazione politica che proponeva una effimera ed inventata sorta di macro regione denominata Padania. Lo speciale intende inquadrare pagine di storia a cent’anni dal 12 settembre 1919 che legano la storia del Regno d’Italia e della Repubblica italiana elaborata tra corsi e ricorsi storici e problematiche ricorrenti e ritornanti della storia degli italiani ora proiettati nel XXI secolo.

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