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I “Furbetti del Cartellino” e la Mala-Gestio della P.A.

I  furbetti del cartellino sono il risultato del sistema politico corrotto e del potere occulto. L’assenteismo e le furberie varie scaturiscono da raccomandazioni e facilitazioni profuse per il fenomeno politico dei cosiddetti “voti di scambio” e dall’aiuto del “padrino” di turno

di Biagio Maimone  *

I cosiddetti “furbetti del cartellino”agiscono, molto spesso indisturbati, quasi esclusivamente nel settore pubblico sia nel Sud Italia, sia nel Nord Italia. 
Il lavoro è un valore per ogni essere umano, in quanto determina il suo reale ed indiscutibile inserimento sociale. Il disoccupato, infatti, resta ai margini della vita sociale. Ciò sfugge a quanti nella Pubblica Amministrazione ricorrono ad ogni tipo di escamotage per lavorare poco o niente, proprio in quanto certi di essere comunque retribuiti alla stessa stregua di chi adempie il proprio dovere lavorativo con onestà.

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Black Monday, Italia divisa in due a causa di un incendio

Lunedì 22 luglio, l’Italia si sveglia divisa in due a causa di un incendio in una cabina elettrica dell’alta velocità. L’incendio ha coinvolto convogli provenienti sia dal nord, Bologna e Milano, sia dal sud, Napoli. 

Sono in corso le indagini che non escludono che si possa esser trattato di atto doloso. Il rallentamento del traffico ferroviario allo svincolo di Firenze è dovuto all’intervento di Polfer e dei Vigili del fuoco, che hanno dovuto tener sotto controllo un principio di incendio di un tombino. In totale sono stati cancellati ben 25 treni tra Trenitalia e Italo. 

“Ritardi medi di 180 minuti su tutto il sistema AV per i danni provocati da un incendio, dai primi accertamenti risultato doloso, nei pressi della stazione di Rovezzano, sulla linea Roma – Firenze. Interessato dai ritardi anche il traffico regionale nei principali nodi metropolitani. La circolazione ferroviaria è stata completamente sospesa dalle 5 alle 8 di questa mattina per accertamenti da parte dell’Autorità giudiziaria. Concluse le prime indagini ispettive, il traffico è ripreso con forti rallentamenti. A causa del danno, si registra una forte riduzione di capacità dell’infrastruttura ferroviaria. Per questo motivo, al momento sono stati cancellati 25 treni AV, sia di Trenitalia sia di Italo, e i ritardi si sono estesi a tutto il sistema alta velocità, con ripercussioni probabili per tutto il pomeriggio. Le squadre tecniche di Rete Ferroviaria Italiana sono al lavoro per ripristinare i cavi danneggiati e quindi la piena funzionalità dell’infrastruttura. RFI sporgerà denuncia contro ignoti.  L’allarme è scattato dopo la segnalazione di un motorista di un treno merci che ha visto il fumo e sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, Polfer, Digos e polizia scientifica che ha effettuato i rilievi. Dalle prime ipotesi degli investigatori si tratterebbe di una manomissione di origine dolosa. Già in passato si sarebbero registrati casi simili sulla stessa linea. Poco dopo le 5 di mattina è stata sospesa la circolazione ferroviaria fra Rovezzano e Firenze Campo Marte sulle linee Direttissima e convenzionale fra Roma e Firenze per accertamenti dell’Autorità Giudiziaria dopo l’incendio di una cabina elettrica dell’Alta Velocità.” 

Questo quanto scritto da Ferrovie Italiane, che ha dato prontamente la notizia. Inevitabilmente si sono già registrati molteplici ritardi e disagi. La circolazione è ripresa, ma la situazione non è stata delle più floreali, in quanto l’incredibile traffico ferroviario rallentato in particolar modo nel nodo di Firenze con ripercussioni per la circolazione sulle linee alta velocità e convenzionale.  

Per quanto riguarda il trasporto regionale, di particolare interesse sono i collegamenti tra Firenze, Arezzo e Valdano e tra Firenze e Borgo San Lorenzo, via Pontassivi. Si è inoltre  registrato un incendio a Rovazzano(Firenze).

Auguri Commissario Ursula von der Leyen per l’Umanesimo il Rinascimento e Risorgimento dell’Europa

Per un contributo italiano ai molteplici problemi d’identità e particolarità dell’Europa

Raffaele Panico

Ricordiamo, per il futuro di tutti noi, che il nucleo di fondazione dell’Unione europea è avvenuto a Roma nel 1957, nel solco della romanità quindi, con i Paesi dell’ex area carolingia con l’aggiunta del Sud Italia di ascendenza bizantina e normanno-sveva. Ma questo è solo uno dei molteplici punti di vista. Qui è già tutto avviato il dipanarsi del problema Europa, un bel gran da fare, e forse più che “fare gli europei” per analogia con la frase dell’italiano qui di seguito citata ampiamente, occorre dare dei confini netti precisi e distinti su cosa è l’Europa e qual è il suo posto nel Mondo!
E ci ritorneremo in seguito nei prossimi giorni dopo questi auspici alle nuove alte cariche dell’Unione europea.

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