Apprezzamento dell’Euro sul Dollaro ed aumento dell’Export Italiano
a cura di Filippo Giletto
Una circostanza interessante, osservata nel corso del 2017, è l’aumento dell’export italiano verso gli Stati Uniti a fronte dell’apprezzamento dell’euro sul dollaro. Tale evento è a prima vista anomalo poiché il cambio euro/dollaro, a parità delle altre condizioni, è un fattore determinante per l’export italiano verso gli Stati Uniti e, tendenzialmente, più il dollaro si apprezza rispetto all’euro più le vendite del Made in Italy verso il mercato americano aumentano. Tale paradigma è stato ben visibile nell’anno 2015 quando l’euro ha toccato i minimi storici rispetto al dollaro (cambio pari a $1,11 per €1), mentre l’export italiano verso gli USA ha segnato un + 20,9% rispetto all’anno precedente.
Finanziamo la tua partecipazione all’Expo 2020 di Dubai per promuovere il tuo business su nuovi mercati internazionali
Lo strumento finanziario promosso ti da l’opportunità di promuovere la partecipazione della tua impresa all’Expo di Dubai finanziandoti dall’area espositiva alle spese logistiche, dalle spese promozionali alle spese per consulenze connesse alla partecipazione dell’evento.
Il finanziamento, fino ad un massimo di 100.000 euro, può coprire il 100% delle spese preventivate, fino a un massimo del 10% dei ricavi dell’ultimo esercizio.
Per fare un esempio se la tua impresa, nell’ultimo esercizio, ha avuto ricavi per 700.000 euro ed il costo di partecipazione all’Expo è di 80.000 euro il massimo finanziamento che puoi ottenere arriva a 70.000 euro (10% di 700.000).
ATTENZIONE: non sono finanziate le merci esposte.
Il finanziamento ha una durata 3,5 anni di cui 18 mesi di preammortamento.
Altri benefici che puoi ottenere sono:
– l’applicazione di un tasso agevolato sul finanziamento pari al 10% del tasso di riferimento UE (con limite a zero);
– la possibilità di partecipare a più manifestazioni (fiere) diverse nello stesso Paese;
– nessuna garanzia richiesta, salvo il caso in cui l’eventuale quota di finanziamento eccedente il margine operativo lordo dell’ultimo bilancio dell’impresa.
Durante la giornata del 25 Aprile orrganizzata da RADIO SPADA, presso l’ AGRITURISMO SAN GIUSEPPE a GATTATICO (Provincia di Reggio Emilia) sarà allestito anche un piccolo stand per sostenere l’artigianato locale, le cui creazioni sono raccolte nel catalogo in pdf Monnicraft, visionabile nel file qui indicato
Macerata nella “Top Ten” delle Città candidate a Capitale Italiana della Cultura 2020
Macerata è nella top ten delle città candidate a Capitale Italiana della Cultura 2020. Il Mibact ha pubblicato l’elenco delle dieci città finaliste per il titolo che sarà proclamato dalla giuria presieduta da Stefano Baia Curioni dopo la fase di valutazione dei progetti finalisti. Grande soddisfazione del sindaco Romano Carancini: «È una grande soddisfazione per tutta la città ma io dico soprattutto per il nostro territorio maceratese, per la nostra gente e per la nostra Regione. È uno di quei momenti che valgono un intero mandato perché la scelta della Commissione Mibact riconosce il valore del lavoro. Ora insieme, tutti insieme, ad inseguire il futuro, a correre verso il sogno che diviene realtà.»
ALESSIO SATTA, ingegnere ambientale sardo, alla guida del MED-WET
Il MedWet promuove l’uso sostenibile delle risorse e dei servizi del vasto patrimonio ambientale dei compendi naturalistici del Mediterraneo.
Per la prima volta un italiano ai vertici di MedWet, l’organizzazione internazionale per la tutela e la valorizzazione delle zone umide del Mediterraneo. A ricoprire il prestigioso incarico di Segretario Esecutivo di MedWet è stato chiamato Alessio Satta, ingegnere ambientale, socio fondatore di MEDSEA – Mediterranean Sea and Coast Foundation, Ente no-profit con sede in Cagliari, attiva nel campo della protezione dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile della Sardegna e del resto del Mediterraneo.
Il nido di Heidi, protagonista dell’omonima e fortunata serie animata, era sui monti. E forse ci aveva visto giusto dal momento che l’indagine annuale de “Il Sole 24 ore” ha incoronato Belluno miglior città per qualità della vita in Italia. E subito a seguire Aosta, Sondrio, Bolzano, Trento. Insomma, grandi risultati per il Nord e soprattutto per le città alpine, che conquistano anche diversi primati: Aosta batte tutti per “demografia e società”, Verbano-Cusio-Ossola ottiene il primato in “Giustizia e Sicurezza”, indicatore che vede come fanalino di coda la città di Milano.